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È questo il nome del progetto di documentazione, studio e catalogazione che negli scorsi mesi ci ha visto al fianco del Museo Emblema, immerso nel Parco nazionale del Vesuvio. Il museo è dedicato all’educazione e alla diffusione dell’arte contemporanea con la mission dell’insegnamento del valore di trasparenza, inteso come elemento artistico ma sopratutto come ragione di vita, di comportamento, di interazione e condivisione con l’altro.

 

L’Associazione Emblema, che ha la finalità di offrire alla città e al territorio vesuviani un luogo aperto all’educazione, allo studio e alla diffusione dell’arte contemporanea, ci ha chiamati per elaborare un progetto di catalogazione del patrimonio, che prendesse spunto proprio dalla necessità di realizzare specifiche attività di salvaguardia e studio sui beni, al fine di produrre un sistema di servizi, cartacei e informatici, utilizzabili ai fini sia della tutela sia della fruibilità da parte di visitatori e turisti.

 

Si è trattato di un progetto per trasformare la semplice raccolta dei materiali in un’“opera aperta” per lo studio e la ricerca, che possa nel tempo non solo mantenere viva la conoscenza di memoria e ricerca di Salvatore Emblema, artista di spicco nel panorama dell’arte internazionale del secondo ‘900, ma stimolare studi e attività di varia natura che vadano oltre la mera conservazione.

 


Breve storia del Museo Emblema

Il Museo Emblema è una struttura privata che gode del Riconoscimento di Interesse da parte della Regione Campania dal 2009 e dal 2012 fa parte del catalogo MiBAC dei Luoghi del Contemporaneo. È stato fondato per l’espresso volere dell’artista Salvatore Emblema, le cui opere sono presenti nei maggiori musei mondiali: Galleria degli Uffizi, Musei Vaticani, Metropolitan Museum di New York, Bojmans Museum di Rotterdam, MCA di Chicago, MAC di San Paolo del Brasile, il Museo d’Arte contemporanea di Città del Messico, il MOCA di Los Angeles.

Il Museo Emblema è inoltre sede dal 2006 anche dell’Archivio Generale dell’Artista, che è diventato negli anni punto di riferimento e irrinunciabile strumento per il collezionismo internazionale, gli operatori di settore e gli studiosi per tutto quanto concerne la tutela, la certificazione, la consulenza, l’analisi delle opere e per il restauro specializzato, grazie a una politica di pieno coinvolgimento attivo del collezionista stesso nelle fasi di analisi, certificazione e promozione dell’opera.

Altro tassello principale della struttura è il laboratorio educativo. Uno spazio espressamente dedicato ai bambini e agli studenti, per lo svolgimento di attività didattiche e dimostrazioni pratiche dei processi di lavorazione artistica.

 


La tipologia d’intervento per il Museo Emblema

L’attività scientifica, ricevuta da Mediateur, ha contemplato un lavoro di catalogazione, seguendo, supportando, affiancando e formando in tutte le fasi lo staff museale coinvolto nel progetto di analisi, studio, documentazione, descrizione e classificazione scientifica di 100 opere d’arte contemporanea della collezione privata, selezionate insieme al CdA della Associazione.

I singoli beni sono stato oggetto di uno specifico processo di schedatura scientifica, un importante intervento di catalogazione che ha previsto l’utilizzo della piattaforma SIGECweb, il più recente sistema operativo informativo dell’ICCD – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.

  • Tra le attività richieste, abbiamo lavorato anche al coordinamento scientifico e organizzativo nella realizzazione del volume scientifico finale di progetto, in formato ePub.

  • Con un apparato fotografico di 100 immagini a colori, corredato delle didascalie e dati informativi frutto del lavoro di catalogazione, il risultato è stato uno strumento digitale di agevole consultazione ed efficace nella comunicazione, fornendo così un servizio pubblico di ampio raggio per la promozione e lo sviluppo del territorio.

Un incarico che ci ha inorgoglito ma che soprattutto ha favorito una migliore e maggiore conoscenza del patrimonio posseduto, quindi più efficaci e incisive le azioni di promozione e fruizione, nonché gli scambi con altre strutture museali a esso simili a livello nazionale e internazionale.

Una buona catalogazione costituisce un presupposto imprescindibile del processo di rielaborazione degli elementi museografici significativi in rapporto a ciò che si intende comunicare al pubblico, a quale debba essere la fisionomia peculiare di un’istituzione museale, a come si possa conferirgli una precisa caratterizzazione rispetto al contesto di riferimento e al sistema territoriale nel quale è inserito.


 

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