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Appia Felix è il progetto di un nuovo Sistema culturale territoriale, nato per sperimentare attività di valorizzazione e gestione integrata del patrimonio lungo il tracciato casertano dell’antica Via Appia.

 

L’azione, promossa dal Polo museale della Campania con la progettazione e l’assistenza tecnica di Mediateur, intende riunire in maniera strategica e organica le tante peculiarità esistenti lungo il percorso originario della celebre Regina Viarum, identificato come “area pilota”, con gli obiettivi di:

  • favorire l’aggregazione di strumenti e competenze dei diversi soggetti che operano sul territorio nel campo dei beni culturali, del turismo sostenibile, della conoscenza e della promozione sociale;
  • avviare forme di partenariato tra istituzioni e imprese pubbliche e private per la costituzione di reti e/o modelli gestionali innovativi e sostenibili finalizzate allo sviluppo locale.

 

L’area pilota

Il progetto prende le mosse dal tracciato dell’antica via Appia, che in Campania unisce città, paesaggi e comunità lungo un percorso fortemente identitario e dalle grandi potenzialità di sviluppo turistico-culturale, all’interno di un’area storicamente identificata come “felix”.

Il nucleo del nascente sistema culturale è il “Circuito archeologico dell’antica Capua” a Santa Maria Capua Vetere, il luogo più visitato della provincia dopo la Reggia di Caserta, già promotore di importanti sinergie con la comunità locale.

L’area pilota presenta grandi potenzialità in termini di concentrazione di luoghi di interesse, musei e aree archeologiche e ospita l’unico sistema museale regionale formalmente costituito, quello di “Terra di Lavoro”.

 

L’azione del Mibac

Appia felix viene promossa nell’ambito della seconda edizione del programma MuSST, denominata “Patrimonio culturale e progetti di sviluppo locale”, con il quale il Ministero per i beni e le attività culturali, attraverso la Direzione generale Musei, prosegue la politica di favorire la gestione integrata del patrimonio culturale e contribuire al processo di crescita del Sistema museale nazionale.

Fase operativa del progetto MuSST #2 intitolata “Patrimonio culturale e progetti di sviluppo locale”, l’azione è stata rivolta ai 17 Poli museali regionali che sono invitati a partecipare a una progettazione strategica di valorizzazione territoriale, con l’obiettivo di avviare forme di partenariato tra istituzioni e imprese pubbliche e private del territorio per la costituzione di reti e/o modelli gestionali innovativi e sostenibili finalizzate allo sviluppo locale.

 

Le fasi del progetto

Le macro-fasi di lavoro che hanno accompagnato il percorso sono state:

  1. Studio e ricerca desk
  2. Attività on the field e concertazione locale
  3. Riunioni interne del gruppo di lavoro
  4. Incontri/riunioni di lavoro con stakeholder
  5. Redazione del Piano Strategico di Sviluppo culturale
  6. Condivisione dell’accordo di valorizzazione


Attraverso un percorso partecipato in più tappe, abbiamo voluto favorire la consapevolezza del tessuto di valore esistente, che può dare vita alla costituzione di una Learning community e a concrete strategie di sistema.

 

La presentazione

La prima fase del progetto “Appia felix” sarà presentata il 14 marzo 2019 presso l’Anfiteatro Campano di Capua (Ce).
In quella occasione presenteremo il Piano Strategico di sviluppo culturale da noi elaborato, illustreremo la metodologia strategica e operativa seguita per la definizione delle azioni e degli strumenti utili a consolidare e attuare l’idea-forza del Sistema culturale territoriale.

La giornata di giovedì 14 marzo ci vedrà impegnati anche nel pomeriggio, con il primo di cinque seminari formativi  e un laboratorio di progettazione partecipata con gli stakeholder del territorio, curato da Luciano de Venezia. 



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