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Venerdì 19 maggio, ore 16.00
PAN|Palazzo delle Arti di Napoli
Via dei Mille 60, Napoli


La notizia è una di quelle che danno soddisfazione e infatti siamo davvero felici di essere stati chiamati a raccontare le attività di mediazione culturale da noi svolte negli ultimi anni, con le quali abbiamo coinvolto comunità di stranieri, utenze disabili e soggetti svantaggiati.

L’occasione è l’appuntamento nazionale dal nome “Musei in Conte(x)t”, che al PAN è curato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli con il Coordinamento regionale di ICOM Italia, e vedrà insieme alla nostra Stefania Picariello la presenza, tra gli altri, dell’Assessore Nino Daniele, di Guglielmo Maglio da Città della Scienza e di Nadia Barrella dalla SUN – Seconda Università degli studi di Napoli. 

 

Mediazione culturale_3

L’incontro focalizzerà l’attenzione sulla capacità della nostra società di accogliere “altre storie” e “altre persone” attraverso la cultura e i suoi luoghi. In particolare si parlerà delle aziende, dei professionisti e dei progetti che testimoniano lo sforzo di un settore (e di un’intera società, aggiungiamo noi) di promuovere una partecipazione attiva dei nuovi cittadini basata sul coinvolgimento e l’accoglienza.

Siamo quindi davvero felici di poter parlare di una parte del nostro lavoro che, seppure impegnativa e spesso lontana dai riflettori, è una di quelle che regalano maggiore soddisfazione. 

In Italia fa grande fatica ad affermarsi il principio, non a caso nato in Francia già a metà degli anni Settanta, che la cultura può (e deve) essere un incredibile strumento di dialogo. È indispensabile quindi che chi lavori in questo campo, all’interno di un museo ad esempio, sappia favorire il dialogo e l’approfondimento. Il mediatore culturale ha il compito di far sorgere curiosità nel visitatore, deve proporgli nuovi spunti di riflessione, e, fondamentale, deve invogliarlo a mettersi a confronto con la storia, l’arte e la cultura del paese che lo ospita.

 

Mediazione culturale_1

 

Il presupposto fondamentale della mediazione culturale nei musei non è l’opera d’arte, ma l’utente; questo significa che è vero che i mezzi di fruizione dell’arte cambiano, ma è ancor più vero che chi entra in un museo deve mettersi a confronto, giocare e superare i propri limiti e paure. È per questo che un mediatore culturale deve sì avere un background artistico, ma anche una preparazione pedagogica, per non dire teatrale. Deve riuscire a entrare in contatto col visitatore, catturare la sua attenzione e spingerlo a ragionare su ciò che lo sta circondando. 
Ma i mediatori devno essere preparati anche nell’eventualità di doversi confrontare con portatori di handicap psichici e fisici, giovani disagiati e immigrati.

 

laboratori dedicati al pubblico dei disabili

 

Oggi, finalmente, la nebbia che avvolge questo servizio (e queste figure professionali) comincia a diradarsi. 

Perché la cultura è innanzitutto “inclusione” e di questi tempi è bene ricordarlo.

 
 
 Mediazione culturale firme
 
 

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Saluti:
Nino Daniele – Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli

Interventi:
Guglielmo Maglio – Responsabile delle aree espositive di Città della Scienza
Attività interculturali nella pratica museale di Città della Scienza

Gianluca Petruzzo – Presidente Associazione 3 Febbraio
Progetti interculturali e campagna “Arte e Accoglienza”

Christian Leperino – artista contemporaneo
La produzione artistica e l’inclusione interculturale

Nadia Barrella – Coordinatrice Commissione Nazionale ICOM Personale dei musei, formazione e aggiornamento
Mediazione interculturale e musei: personale e percorsi formativi. Alcune riflessioni

Stefania Picariello – Responsabile Servizi Educativi Mediateur
I progetti interculturali sui territori “Museo per tutti” e “Welcome in”

Introduce ai lavori e coordina
Marianella Pucci – Coordinatore regionale Campania ICOM ITALIA
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Ore 18.00 – Visita alla mostra “Ombre” di Armando De Stefano, a cura di Mimma Sardella.
Più di quaranta opere divise per temi tra cui l’ultimo dedicato all’ambiente, “Terra infetta”.
La mostra, che inaugura il 19, sarà visitabile dal 20 maggio al 25 giugno.
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Coordinamento:
Marianella Pucci

Segreteria;
Maria Mastrangelo
ICOM Italia Coordinamento Campano
Evento organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli

 

PER SAPERNE DI PIÙ SULLA MEDIAZIONE CULTURALE NEI MUSEI E NON SOLO

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