Artelling #2

venerdì
13 marzo 2015

ore 18.00
Auditorium Sala Blu
Carcere Borbonico

a cura di Antonella Russoniello


Luigi Di Guglielmo

Scultore nato a Calitri il 9 gennaio 1949. Si è diplomato presso il locale Istituto d’Arte, poi ha conseguito il diploma di Licenza del Corso di Magistero sez. Arredamento di Firenze; in seguito ha ottenuto il diploma del Corso di Scenografia, presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia. Attualmente vive a Calitri, dove insegna discipline geometriche presso l’Istituto d’Arte locale. Da sempre ha coltivato una grande passione: lavorare il legno. È proprio l’amore per questo versatile e antico materiale che lo ha spinto a recuperare non solo manufatti in legno che avevano perso la loro funzionalità, ma anche pezzi di legno apparentemente senza alcuna utilità e dar loro una nuova vita, trasformandoli in complementi d’arredo, evocanti simboli e significati che non rinnegano il cuore e l’anima della cultura artigiana tradizionale.


Edoardo Iaccheo

Pittore, incisore, ceramista e scenografo avellinese nato nel 1945. Per molti anni è stato insegnante all’Accademia Liceo Artistico di Venezia, poi presso l’Istituto d’Arte di Verona, Salerno, Eboli, Avellino. Ha allestito diverse mostre personali e la sua capacità progettuale l’ha visto in primo piano nel campo della Scenografia Teatrale, quale collaboratore e poi esecutore d’importanti opere presso il Teatro Romano di Verona. Ha lavorato come attrezzista scenico nel Teatro Laboratorio diretto dal regista Ezio Maria Caserta, ed è stato invitato nel 1974 con la stessa compagnia teatrale alla Biennale di Venezia nella sezione Teatro presentando le Maschere sul Savonarola. Altre
notizie della sua attività si trovano presso l’Archivio per l’Arte Italiana del 900 “Kusthistorisches in Florenz” di Firenze.


Egidio Iovanna

Nasce a Fontanarosa da un’antica famiglia di cavatori e scalpellini che da più generazioni si tramanda l’arte della lavorazione della pietra. Dopo una formazione giovanile avvenuta a Carrara a stretto contatto con i più grandi maestri italiani del Secondo Novecento, inizia la sua carriera artistica lavorando per lo Studio Giovannini di Pietrasanta, che realizza sculture su progetto di importanti artisti di fama internazionale. Ritornato a Fontanarosa, dove attualmente vive, crea “Galleria Breccia”, uno spazio multimediale dedicato all’arte tout court, ideale per ospitare mostre, eventi, installazioni, incontri di enogastronomia, corsi di studio e di perfezionamento di varie discipline artistiche, nonché
il luogo dove dimora stabilmente buona parte delle sue opere. Sempre in cerca della pietra giusta e spinto da una continua tensione verso la sperimentazione, l’artista ha partecipato a diverse mostre e simposi internazionali, confrontandosi e collaborando con artisti di tutto il mondo.


Giuseppe Rubicco

Nasce a Venticano (Av) e ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Napoli, seguendo i Corsi di Scultura del Maestro Augusto Perez e l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove è stato allievo del Maestro Alik Cavaliere. Nel primo
periodo ha lavorato materiali diversi dall’argilla al tufo, dal legno al ferro, denunciando, con le sue opere, tematiche esistenziali. Trasferitosi in provincia di Novara, ha continuato la sua esperienza con materiali diversi fino al riciclaggio del vetro. Tra le attività attualmente svolte è da sottolineare la diffusione del concetto di riciclaggio, anche attraverso corsi di lavorazione del vetro sia in fusione sia a freddo. La sperimentazione continua attraverso una ricerca non solo formale ma anche tecnicamente innovativa. Ad Avellino si trova il suo laboratorio artistico, “Schegge”, in cui realizza
opere utilizzando esclusivamente materiale di recupero.


Giovanni Spiniello

Scultore, pittore, incisore, illustratore, ceramista, nasce a Grottolella nel 1944. Diplomato all’Accademia delle Belle Arti di Napoli, ha insegnato presso l’Istituto Statale d’Arte di Avellino. Parallelamente ai suoi percorsi di ricerca, promuove la funzione dell’arte nel sociale attraverso happening con i bambini. Svolge attività di illustratore in ambito
editoriale e presta la sua consulenza alla realizzazione di importanti progetti grafici. Negli anni ‘90 ha intrapreso un nuovo percorso di ricerca, reinterpretando le tradizioni contadine. Ha rielaborato la tecnica della tempera antica preparando i colori in laboratorio con gli antichi metodi, sperimentando costantemente nuove soluzioni.
Vive e lavora in Irpinia. A Grottolella è possibile visitare il suo Museo all’aperto di scultura. L’esposizione permanente comprende opere monumentali e copre un periodo che va dalla fine degli anni ‘60 ai nostri giorni.

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